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L’ARTE CHE SCONVOLGE FA PAURA

Un volto di bambino con occhi chiusi e un pezzo di carta sul viso, sdraiato su libri aperti e fogli sparsi, con una luce rossa proveniente dalla bocca.

  • SCONNESSO

    SCONNESSO

    A volte mi sento come plastica, sintetico, forse riciclabile, magari differenziato. A volte utile nel tempo breve, deformabile, plasmabile con un po’ di calore. Composto e decomposto non da vermi ma da chimici. Creato eterno. Read more

  • Le notti senza memoria di Carmelo Sardo

    Le notti senza memoria di Carmelo Sardo

    Il romanzo “Le notti senza memoria” di Carmelo Sardo mi ha sconvolto: iniziato la sera prima e finito la sera dopo. Oltre 400 pagine assaporate e masticate con l’ingordigia primordiale di un autista di TIR, che finalmente si ferma dopo kilometri e kilometri di noia. Read more

  • NON HAI CAPITO

    NON HAI CAPITO

    fermati umanità gozzovigliante lacrime di dolore tra un calice e l’altro brindando morte Read more

  • Connessi o sconnessi buon Natale

    Connessi o sconnessi buon Natale

    …una foto in cucina e l’altra scattata alla vetrina di un negozio in Via Michele Conforti, quella strada che scende dal vecchio Stadio Vestuti e porta su via Dalmazia, all’ingresso principale della Cittadella Giudiziaria di Salerno, e alle spalle la Stazione dei treni, per partire, per tornare… Read more

  • Caro cuore ti scrivo

    Caro cuore ti scrivo

    Sei giudice e boia di te stesso. Sei amante e traditore di te stesso. Siamo il male e il bene di noi stessi. Ci ritroveremo a scavare cenere e terra dalla faccia per uscire dal baratro delle sofferenze per entrare nell’abisso dei dimenticati, per scappare e correre nella luce dei dispersi. Read more

  • LUNA ROSSO SANGUE

    LUNA ROSSO SANGUE

    L’esperienza sensoriale prima che emozionale, in questo capitolo recente della produzione lanzettiana che ha per titolo LUNA ROSSO SANGUE, è la cifra artistica che ne rende unica e speciale la lettura. Read more

ECCO ALCUNI RACCONTI DEL FANTASMA

Un uomo con capelli bianchi indossa una camicia nera con la scritta "I Don't Fuckin Care". Si sta scattando un selfie con il suo smartphone, mentre sullo sfondo si vede una decorazione a forma di gatto e una struttura di legno.

MIE IMMAGINI CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE