Vorrei tanto, desidero tanto, che sia solo apparenza, menzogna, il tuo soffrire, il tuo dolore, ma non è importante quello che voglio, ti aspetterò sanato e in forma, questo sarà, perché tu sei, sei, mai abbastanza, mai troppo poco, sei, la luce e il buio, ombre e raggi di colore che trafiggono cuori affamati, ingordi, spade e pugnalate alle banalità, calci eleganti e sfrenati all’ipocrisia, sei, carezze struggenti, sensibilità sopraffina che scava nei vuoti, che riempie esistenze di grandezza, sei UOMO che fa fondamenta nell’arte che rimane, scoperta e riproduzione di bellezza, del senso ultimo, dal dolore alla gioia, generosità immensa che non fugge ma trascina nell’emozione viva di sentirsi parte umana, ragione e tormento, sei bruciato ma fiamma perenne che arde senza consumarsi mai. Specchio nel tempo e nel tempo specchio. Splendore perenne. Sei.







