Ja sta’ bbuon’ cient’ann’.
Ma non cent’anni di solitudine ma cent’anni beati.
Per vendere senza vendersi
comprare senza comprarsi
ascendere senza volare.
Con ali a riposo
e terra sulle spalle
a progettare futuri.
Ardere senza bruciare
spegnere senza morire
correre senza cadere
nel viaggio senza frontiere
e poi sognare
con negli occhi
il fuoco che diventa arcobaleno.
Ja sta’ bbuon’ cient’ann’.
Cent’anni
stuprato
stuprata
stuprati insieme di piacere e felicità.













