Alle bestie, le bestie,
per legge e vendetta,
macello di carne e sangue,
innocente,
che nella pace i tribunali bruceranno,
con parole fredde a maledire orrore,
l’inumano orrore.
Non cogito ergo digito dice Rezza.
Saghe mentali invece, è di Caparezza.
Non è libertà ma schiavitù,
il pensiero bestiale della condanna eterna,
scritta nella sabbia,
persa
nella memoria,
corta
di un respiro.



