Non è re Giorgio ma Oliviero
Dicevi bene
Siamo trasparenti
Ma sostanza di fumo e vento
Ubriachi di follia
Per la fine nel principio
Sgomenti di tempeste
Sarà notte e sarà giorno
Restiamo umani
Diceva Vittorio
Dalla spiaggia di Gaza dove sarà notte
se affonderanno le barche della rivolta
Dove sarà giorno se sbarcheranno cibo
per un popolo disperso
E se nell’angoscia di morte, polvere e macerie
non ci fosse più nessuno da salvare?
E se fosse già troppo tardi per annegare?
Io voglio spostare il sole.
Per cancellare ogni ombra assassina di vita innocente
Così trasparente come vetro frantumato
Nella sabbia bagnata di sangue
Asciugare dolore e rinascere umano









