GLORIA di MIELE

Le tue certezze mi fanno paura

È la presunzione che ti brilla dentro

Come un ordigno

Devasta senza pietà

L’angoscia che mi prende

A te indifferente

A me l’orrore di vederne la fine

Con la violenza furiosa che arriva

E t’ammazza senza scampo.

Mi fa paura il dolore che semini per strada

Il disprezzo arrogante degli egoisti

Magari fosse una caduta nell’abisso

Dove, sensibili nel confronto

Avvinti a sbriciolare insane sicurezze,

potremmo ragionare su quello perduto,

e sul tempo da costruire.

Ma le tue certezze mi fanno paura

Evasione senza fuga

Dalla mente accecata

Di un gregge illuso disperso nelle metropoli

A brucare erba sintetica e oblio piccante

Di giorno

Nutrite da zucchero sull’orlo del confine

Di calici nascosti all’amaro della vita

Di notte

Servizio ai tavoli di chi brinda allo sfruttamento

Astuto e trionfo di profitto

Per te miele sul bordo come strumento di poesia

Le tue certezze mi fanno paura

Come un terremoto di massacri

Spettacolare esecuzione di miserabili indifesi

È fede lacerata dal corpo che invecchia

Illusa e delusa la mia, impotente.

Vanità la tua.

Le tue certezze mi fanno paura

A me che dell’ignoranza mi faccio vanto

Del dubbio gloria terrena degli antichi

E della morte libertà celeste dei moderni.

Il dubbio è uno dei nomi dell’intelligenza. Jorge Luis Borges

Il dubbio è uno dei nomi dell’intelligenza. Jorge Luis Borges

Il dubbio è uno dei nomi dell’intelligenza. Jorge Luis Borges

Il dubbio è uno dei nomi dell’intelligenza. Jorge Luis Borges

Il dubbio è uno dei nomi dell’intelligenza. Jorge Luis Borges

Il dubbio è uno dei nomi dell’intelligenza. Jorge Luis Borges

… … e poi muore in un sorriso beato che non fa domande ma gode … …

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