PECORA

Non sono nera ma peggio

nemmeno pecora bianca

ma grigia: come asfalto consumato

Vestita di lana fredda

sopravvissuta a lupi e macelli

Agnello tradito dall’umanità

Forgiata alla normalità

Bruma e grigia

Né carne né pesce

Ostinata nel mezzo

Immobile come roccia

che sbriciolo in parole

come ruggine arroventata al sole

Né nera né bianca

pecora nel branco

Polvere di poesia irrisolta

nell’eclissi del tempo nostro

Muta e strigliata

Un gruppo di pecore che cammina su una strada circondata da detriti e materiali distrutti.
Un gruppo di pecore che cammina su una strada in un paesaggio urbano desolato, con grattacieli in rovina sullo sfondo e un grande sole al tramonto.
Un gruppo di pecore che attraversa una strada deserta di una città futuristica al tramonto, con un grande sole pieno sullo sfondo.
Pecora sorridente in un campo, con pelo morbido e luminoso, contro un sfondo sfocato al tramonto.
Una figura femminile in piedi davanti a una porta illuminata in un ambiente buio, con pareti di pietra e scritte fluttuanti.

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