DORMIAMO PER TERRA

Vedi? Cosa vedi negli stracci?

Centri di mercato

Lo senti che il mercato siamo noi?

Magari a vendere idee per allocchi

Come mele pittate

Magari compratori di sogni

Come grasso sciolto sulla fiamma

Noi siamo merce. Noi siamo la merce

Variabile avariata quando gira bene

Merce da consumare, merce consumata

Dentro bei vestiti

Stracciata l’anima è appassita

Lo senti? Come t’afferra. Come ci atterra?

Allora dimmi: cosa senti nell’aria?

Nel centro del mercato

Lo vedi che il mercato siamo noi?

Non è giustizia né verità

Ma frode consumata

Come fosse la nostra carne

A vivere di cadaverina

Come fosse il nostro sangue

L’impurità assassina

Una coperta arancione con motivi floreali adagiata su un cartone, probabilmente usata da una persona senza fissa dimora.
Un angolo di strada con un pavimento di piastrelle, un'affittanza di un negozio accanto e un tappeto arancione sul marciapiede.
Una scatola di cartone con una coperta arancione decorata, posizionata su una strada acciottolata, con sfondo sfocato di negozi e persone.
Un coperta arancione con fiori appoggiata su un cartone in un mercato vivace, con luci brillanti sullo sfondo.

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