Vedi? Cosa vedi negli stracci?
Centri di mercato
Lo senti che il mercato siamo noi?
Magari a vendere idee per allocchi
Come mele pittate
Magari compratori di sogni
Come grasso sciolto sulla fiamma
Noi siamo merce. Noi siamo la merce
Variabile avariata quando gira bene
Merce da consumare, merce consumata
Dentro bei vestiti
Stracciata l’anima è appassita
Lo senti? Come t’afferra. Come ci atterra?
Allora dimmi: cosa senti nell’aria?
Nel centro del mercato
Lo vedi che il mercato siamo noi?
Non è giustizia né verità
Ma frode consumata
Come fosse la nostra carne
A vivere di cadaverina
Come fosse il nostro sangue
L’impurità assassina




