Ne ho visto tanti
entusiasti
rivendicare orgogliosi
ardere di passione
ma poi solo fuoco di paglia
Ne ho visto tanti
armarsi e partire
e poi fermarsi
sbattere la porta
Scappare dove anch’io sono scappato
dove la lotta è un lusso
la rinuncia, una comodità
e la santità solo preghiera
Ne ho visto tanti
tornare affranti
da sensi di colpa e fame di rivincita
perdersi e ritrovarsi
più rabbiosi di prima
Ne ho visto tanti
in equilibrio
tra ombre e vuoto
sospesi
tra andare e andato
fermi
nell’attesa apatica di risposte
Ne ho visto tanti
giustificarsi con parole avvinte
e di parole furiose
morire
Ne ho visto tanti
predare e farsi preda
rinascere dalla melma
e farsi fango
poi argilla viva
plasmata e cotta
in statue di noi
assassini innocenti
Ne ho visto tanti
di stormi, torme e branchi
ordinati dalla paura
e dal sole immobile
che brucia, che secca la carne
sfinita
dove nessuno sopravvive
anime orfane di lacrime
e dolore




