Cominciai così la dimenticanza.
Fu necessario iniziarla.
Dimenticai i compleanni, gli onomastici, gli anniversari.
La dimenticanza come autodifesa…
Utile e necessaria cura per un cuore che teneva a mente tutto.
La dimenticanza come strafottenza , la stessa su cui mi facevate rimbalzare bypassandomi apposta.
La dimenticanza come noncuranza di tutti gli sforzi fatti da chi vi considerava importanti, necessari, vitali.
Avessi cominciato prima,
avrei sofferto di meno,
lavorato di meno,
sognato di meno…
Ma meglio tardi che mai.
E tardamente ho dimenticato
per ricordarmi di vivere ![]()
Monica




