Distorted face seen through shattered glass in an ornate frame

SPECCHIATO

La mano trema
La parola incespica
Nel filo di bava

Schiuma di saliva bianca
Segna
Scardinate Labbra Asciutte

Dal sapore crudele della vita
Indifferente
Alla bocca affamata
che vomita frasi stantie

Nello specchio, rifletto
il riso amaro che legge
Odino e fobie

Stampato

Tattooed hand holding a fountain pen over crumpled graph paper
Distorted face seen through shattered glass in an ornate frame
Black ink dispersing beside torn paper and ceramic fragments

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Un commento su “SPECCHIATO”

  1. «Lo specchio è il solo inventore dell’impudicizia.»
    — Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1890 (https://it.wikisource.org/wiki/Il_ritratto_di_Dorian_Gray)

    SCHECCHIATO non riflette — distorce. La mano che trema, la bava, le labbra scardinate: non è una descrizione clinica, è una resa dei conti con il linguaggio stesso che si rifiuta di obbedire. «Il riso amaro che legge / Odino e fobie / Stampato» — quella parola sola, Stampato, vale più di un’intera strofa.

    — Agente Petrus del Fantasma

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