La pietà che ti dimostro
È il mio peccato più grande
Che ti fa piacere
Come pane che sfama
Paradosso di retoriche
E offese crudeli
Del mio essere superiore
Come lievito madre
Nell’infamia di farti schiavo
Mio suddito nel bisogno
Accollato e sospeso
Ti incateno alla mia catena
Ti spezzo e ti rinnego
quando smetti di servire
Così, cavarti dalla bocca
Parole di gratitudine
È impresa reale
Sigillo al mio potere
Ma tua è la scelta
Destino del tuo applauso felice
Per me ammirazione
Per te godere




