Ti lascio riposare
dagli affanni pesanti
E ti guardo rapito
dal tuo essere divino
Accarezzo il tuo sonno
che danza di sogni in apnea
agitati come alghe fragili
nel mare in tempesta
Ti lascio riposare
Amore mio
che nei giorni di Cassandra crei
albe nuove all’imbrunire
Tu che nel nostro sottosuolo
di notti bianche e nere
accogli il mio cuore pezzente
penetrato al tuo
e lo fai signore


🥰😍 tutta colpa di Battiato e della prospettiva Nevskij, amore mio 😍🥰


