Avessi la forza di strappare
ciocche d’attenzione
non sarebbe sofferenza
Pensarti
Avessi il coraggio dell’inganno,
con schiaffi d’interesse
sequestrare la tua vanità,
sarebbe un gioco da ragazzi
Avessi la brutalità della malizia
sarebbe tutta gioia
darti in pasto la mia carne
che trema di vergogna
Ma io voglio essere rapito
come fa l’estate con la tristezza
Prigioniera nel vento




