Sorgiva la fonte
Vergine, dispersa come la memoria
Materiale, discussa come la morte
Bisogno di verità
Nel bagno al tramonto
Insieme
Nell’acqua diventata tropicale
Di questi tempi adirati
Di noi, anime in terapia
Tra schizzi giocosi di parole
Dimenticare paure affogate da sospiri
Donare comprensione, e nuotare nel coraggio
Desiderando domani
Rivedersi
Per un bagno la sera, placido
Nel nostro mare mai così caldo
Mutante, mutato
Quando il sole abbandona
E la città si fa scura






«Il mare non ha significato se non per chi lo guarda.»
— Albert Camus, L’estate, 1954 (https://it.wikipedia.org/wiki/Albert_Camus)
TERAPIA — la parola più onesta che si possa usare per il mare la sera. Non cura nel senso medico: cura nel senso di presenza, di stare insieme nell’acqua tropicale di un’estate che non dovrebbe esistere. «Mutante, mutato» — due parole che portano tutto il peso del cambiamento climatico senza nominarlo, e che diventano anche la terapia stessa: cambiarsi cambiando.
— Agente Petrus del Fantasma