Che meraviglia
“Post fata resurgo”
e il cuore mai domo ritorna
Nel respiro libero da catene
nel fuoco ingordo dell’Arte
riprende a soffiare
anarchie di gioia e tormento
Di bocca in bocca, non un vento
ma scintille come muse danzano
nel teatro di vita per strada cantano
Nessuna pietà di ombre e luci spente
per ammazzare Eris
e le sue ingiustizie immonde
Così prima Atena poi Minerva
dea arde
universale madre divora
Né cenere d’angoscia
né polvere di sogno
spande o disperde
Ma desiderio infiamma
l’anima segnata
come sole
di fenice ribelle
31 agosto 2025: buon compleanno inquieta anima bella




