ESANGUE 

Il dolore ha un fiore Eschilo, Agamennone

Lo volevano contenere

Lo hanno lasciato esangue

A terra, in una pozza del suo sangue

Spento il corpo armato di paura

Calpestato sull’asfalto di quartiere

Cadavere: grida giustizia

Con la violenza ingorda di tragedia

Nel video che fa il giro del mondo

Tutori, carnefici e vittima contenuta

Sono spettacolo a pranzo e a cena

Così nella protervia del potere

di reprimere il conflitto

in contenziosa contenzione

con eccesso della forza

e abuso di menzogna

Vedo l’anima fuggire

Librarsi dalla gola strozzata

Perché l’esecuzione

dell’umana ribellione

è la morte che vive

Luminous spirit rising from body into stormy sky
Luminous spirit rising from body into stormy sky
Marble statue with a shattered transparent glass figure lying beneath its foot