Black raven perched on a twisted dead tree in a barren landscape

ASSASSINA

Perché?

Dovrebbe importarmi di te
Della tua sofferenza
Quando la mia mi ha già divorato
Annullato, fatto morire?

Il tuo dolore, per quanto grande
non ti dà più medaglie del mio.

Le tue lacrime non sono che
un rio stagnoso, pietoso.
Non mi bagnano
perché io sono già annegato
nel mio lago salato
più grande del mare.

Non mi appoggio più al mondo
Lo tengo in piedi
Con il mio bastone di Aronne
Faccio resistenza
con il mio cuore più duro
del cuoio sotto al culo
di un cavaliere tornato vivo
da Gerusalemme a Roma.

Non ho più fiato per la compassione
né ammirazione per un gabbiano
che per strada sbudella
il piccolo piccione innocente
saziando la fame di questa vita.

Assassina.

Questa è la natura crudele
che ci fa fratelli,
creature riprodotte all’infinito,
figli di un progetto Divino
che non è il mio.

Black raven perched on a twisted dead tree in a barren landscape
Cracked dark globe breaking apart with glowing fissures and flying debris
Cracked dark globe breaking apart with glowing fissures and flying debris
Winding river reflecting moonlight through a barren mountainous landscape
Black raven perched on a twisted dead tree in a barren landscape

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