DESIDERIO

Persa sulla panchina

saccheggiata

sei l’anomalia della folla

nei giardini del cazzeggio.

Ferma come pietra,

bella come poesia

letta a voce alta,

cantata questa sera

di pioggia e freddo.

Con labbra dischiuse

al desiderio d’alba

del tuo ventre gravido,

spegni senza trucco

il falò delle speranze vane.

Così abbagli chi osa guardare,

scaldi chi ha il coraggio

di farsi bruciare

insieme a te

nella nostra rivolta.

Manifesto di protesta con una figura che tiene un mazzo di fiori e un megafono, con il testo che esprime il desiderio di bloccare il presente per proteggere il futuro. Data e luogo dello sciopero generale sono indicati in basso.

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