Surreal corridor filled with broken glass, red threads, and scattered papers

Erri De Luca sotto processo: uno scrittore davanti ai giovani giudici del mondo

Mettersi volontariamente sotto accusa è un lusso raro, oggi. In tempi in cui tutti rivendicano attenuanti, Erri De Luca sceglie il banco degli imputati. In Sotto processo (Feltrinelli, 2026) entra in un’aula immaginaria sapendo già che la sentenza non sarà solo letteraria, ma anagrafica, storica, generazionale. È un atto di coraggio: consegnarsi allo sguardo di chi non ti deve niente, di chi non ha condiviso le tue illusioni, le tue sconfitte, le tue piazze piene e poi svuotate.

Il Tribunale della Gioventù che De Luca immagina è composto da under-trenta. Una corte nata dopo il Muro, dopo le stragi, dopo i sogni collettivi del Novecento. È questo il cuore pulsante del libro: il divario tra chi porta nel corpo le schegge del secolo breve e chi ne eredita soltanto il rumore di fondo, filtrato da manuali e feed social. Il vecchio scrittore non difende la propria biografia come un monumento, ma come una scena del crimine: si lascia interrogare, contraddire, mettere alle strette.

Insieme a questo nuovo romanzo esce una nuova edizione de La parola contraria e altri scritti civili: non è un semplice abbinamento editoriale, è un promemoria. Da anni, in De Luca, scrittura e responsabilità civile non si separano. Ogni frase porta con sé una domanda: a chi rispondo, quando scrivo? Al lettore ideale, ai giudici, ai compagni di un tempo, o a quella generazione che non ho saputo raggiungere?

La recensione di DivoraLibri lo dice con chiarezza: «il libro mette in scena un confronto tra uno scrittore anziano e una generazione più giovane» (leggi qui). Un confronto, non una lezione: niente cattedra, niente nostalgie laccate. Il banco è lo stesso, il rischio è condiviso.

Leggendo Sotto processo mi chiedo quale imputazione accetterei io dalla generazione che viene dopo: cosa ho taciuto, cosa ho raccontato male, quali comodità ho scambiato per diritti. Se arrivi fin qui, lettore, la domanda adesso è tua: di cosa ti lasceresti accusare, senza alibi, davanti a chi non ti deve rispetto ma solo onestà?

Open law book beneath balanced scales in a dark courtroom
Empty courtroom with case files, judge’s bench, crest, and single hanging lamp

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