TEMPO

Quanto tempo ti rimane?

È quello che resta a me

Di sentire la carezza delle tue parole

Agitare l’anima mia

Come la brezza marina

Fa respirare gente di mare

O la tramontana nel pulire

strade deserte dalle foglie morte

Quanto tempo ci rimane?

È quello delle domande senza risposte

Sapore di frutto maturo

spaccato con le mani

Nella pace eterna di questo cielo nero

Appuntato da stelle

Hands breaking open a pomegranate with seeds falling, starry galaxy background
Milky Way galaxy visible over a coastal landscape with cliffs, beach, and ocean at night
io, mamma, e papà
Person standing in a wheat field with smoke rising, wearing a green coat and looking into the distance
A person stands thoughtfully in a golden wheat field under a cloudy sky.

A TE AMORE MIO

Légami come ti lego io

Con corda che asfissia inganni

E io ti sciolgo come tu mi sciogli

Con ghiaccio che diventa mare

E parole esangui

In carezze di pietra

Da ombre di lave

Brilleranno

Nell’iride dei tuoi occhi belli

Penetrati ai miei, ingordi

Che ti entrano nell’anima

Danzante

A giocare con me

Interwoven fiery and icy elements with multiple human eyes inside a heart-shaped rope
un cuore desto ha parole e visioni

DOLORE


Nelle punte roventi di dolore ficcate nella carne

Nell’attimo estremo del desiderio di morte

In quel momento che dimentica ogni fardello
di memoria cancellandosi
storie di vinti e scarti dispersi

Che pietosa illusione di farla finita

Cremazione sgombra di testamenti già scritti

Che pietosa illusione imparare a voler bene

Come fosse postilla orale di parole accordate

Inchiosto nella carta o vernice su mura crepate di regni in rivolta

NO: non sei tu cazzo per il mio culo

Ma mercimonio di visioni, sofferenza e piacere

D’altronde, io nemmeno lamento

conquiste lascive di patrimonio immortale

Ebbene sì, passa il dolore nella sostanza che spegne

Nella luce fusca di danze e balli
vendemmie per aceti della ragione
di materia corporea e menti vacanti

Così necessari noi, poveri cristi impalati alla croce

Puttana di sogni e di gloria

Desiderando speranza vana

E ne ridi e ne soffri a sentirla blasfema

Mercanteggiare risate, dolore e sangue

Che lasci scorrere nel cuore, eterno indifferente

Come lucro d’amore

Commenti su un post che esplorano il tema del dolore attraverso la poesia e le emozioni, evidenziando l'interconnessione tra sofferenza, memoria e estetica.
Commento su un post di Facebook con messaggi di ringraziamento e sentimenti espressi tra amici.