Ho smesso le scarpe
della realtà
consumate dall’ira
per ansimare
con le tue ali
abbracciato
al furore
dell’amore
che ci fa ribelli,
lacci sciolti
come papaveri
rossi e gialli
dal vento legati.




Ho smesso le scarpe
della realtà
consumate dall’ira
per ansimare
con le tue ali
abbracciato
al furore
dell’amore
che ci fa ribelli,
lacci sciolti
come papaveri
rossi e gialli
dal vento legati.




Légami come ti lego io
Con corda che asfissia inganni
E io ti sciolgo come tu mi sciogli
Con ghiaccio che diventa mare
E parole esangui
In carezze di pietra
Da ombre di lave
Brilleranno
Nell’iride dei tuoi occhi belli
Penetrati ai miei, ingordi
Che ti entrano nell’anima
Danzante
A giocare con me



