Imbratto pagine
che tu scrolli come meme
di una preghiera digitale.
Mentre vita scorre
la vergogna scivola
come pioggia battente
nei tombini intasati.
Nella menzogna
io gioco con il sangue tuo
unto di zanzara,
disegnando
raggi di sole
e un fiore triste
sul muro bianco
di tortura fredda,
alcova di crepe
senzatetto
e stelle spente.



