Bella ciao, che canti in coro
con voce incazzata
di fanciulla onesta.
Sei lotta incarnata:
a scuola mai straniera;
in piazza antagonista;
ora e sempre libera
come vorresti la Palestina.
Rifiuti la guerra
tu che le bombe
te le fumi:
nella discussione
del tempo finito;
nel dialogo di oggi
che non ha alternativa
se non la rivolta.
La tua scelta è partigiana,
protesti furiosa
con il corpo che balla
e la parola armata
per un futuro degno
d’amare
essendo amata.






